Il progetto OSA e l'IA: come la collaborazione con l'Università di Bari ridisegna le decisioni strategiche
Con OSA l'Intelligenza Artificiale porta il processo decisionale aziendale dalla soggettività all'analisi oggettiva. Il progetto OSA (Odoo Smart Accountant) è un esempio emblematico di come mondo accademico e imprenditoriale collaborino per creare strumenti gestionali di nuova generazione.
A far luce su questo affascinante connubio è il Professor Antonio Netti, ricercatore e docente di Economia Aziendale presso il Dipartimento di Economia e Finanza dell'Università di Bari, che partecipa attivamente al progetto.
Una collaborazione strategica tra università e impresa
Il Professor Netti, esperto di governance aziendale e sistemi di rilevazione contabile, ha portato la sua competenza accademica in OSA, iniziativa nata da Apulia Software.
Il suo coinvolgimento, insieme a quello di altri colleghi dell'ateneo barese, si concentra su:
- Contabilità e analisi aziendale.
- Il fondamentale supporto teorico allo sviluppo software.
"Il progetto coinvolge anche noi dell'Università di Bari", spiega Netti, sottolineando come la sinergia tra diverse competenze sia il motore di iniziative così ambiziose.
Apulia Software: innovazione nel Sud Italia
Prima della collaborazione, il Professor Netti non conosceva Apulia Software, ma l'incontro ha lasciato un'impressione decisamente positiva.
La descrive come una realtà attenta alle esigenze concrete delle imprese, capace di offrire non solo supporto informatico contabile, ma un approccio integrato su tutti gli aspetti gestionali, relazionali e informativi. Un'eccellenza innovativa nel panorama del Sud Italia.
Il ruolo dell'accademia nel progetto OSA
Il team dell'Università di Bari ha un ruolo specifico: fornire una consulenza tecnica avanzata su contabilità e analisi delle performance.
Il contributo di Netti si concentra sul modulo dedicato all'IA a supporto delle decisioni strategiche, traducendo la teoria economico-aziendale in modelli logici utilizzabili dall'IA. Il suo apporto risponde a tre domande:
- Come vengono definite le decisioni aziendali.
- Quali sono i dati da cui attingere.
- Come pervenire agli indicatori di performance.
In pratica, il team accademico costruisce le fondamenta teoriche su cui gli sviluppatori di Apulia Software edificano il programma.
I vantaggi dell'IA: dalla soggettività all'oggettività
Secondo il Professor Netti, la trasformazione sarà epocale e poggia su due vantaggi principali.
1. Velocità di elaborazione
L'IA elabora un'enorme quantità di dati in tempi rapidissimi, analizzando serie storiche, bilanci e business plan con una profondità impensabile per i metodi tradizionali.
2. Dalla decisione soggettiva a quella oggettiva
Storicamente i manager si sono basati su esperienza e sensibilità. L'IA introduce invece modelli logico-matematici che analizzano dati e variabili complesse, interne ed esterne, fornendo indicatori chiari e affidabili.
"Secondo me, sarà una svolta nella gestione delle aziende. Aiuterà i manager a prendere le proprie decisioni in maniera molto più oggettiva", afferma Netti.
La macchina non sostituisce l'uomo
Questo non significa che le macchine sostituiranno le persone: l'IA è un potente strumento di supporto. La decisione finale spetterà sempre al management, che potrà però contare su un'analisi completa e imparziale per scelte più consapevoli e strategiche.