Green IT: come l'informatica può ridurre l'impatto ambientale
È necessario cambiare la visione dell'informatica odierna ed essere più consapevoli del suo aspetto green. Per anni le imprese tecnologiche sono state accusate di contribuire all'inquinamento globale, ma oggi possiamo vantare enormi passi avanti in questo campo.
L'informatica come alleata dell'ambiente
Numerose tecnologie e supporti organizzativi si basano sull'informatica, che migliora l'efficienza riducendo costi e sprechi delle aziende. Per limitare i danni ambientali, molte organizzazioni hanno adottato diversi accorgimenti:
- Monitor a cristalli liquidi, che riducono il consumo energetico.
- Terminal Server ( sistemi che condividono dati ed applicazioni) con dispersione di energia 8 volte minore rispetto a prima;
- Unità a stato solido, che usano memoria flash per archiviare grandi quantità di dati, eliminando gli organi meccanici tipici degli hard disk.
- Riduzione di archiviazioni e backup online.
- Meno stampa cartacea
- Lavoro da remoto e teleconferenze.
Riciclo e mercato del ricondizionato
Tutti questi piccoli accorgimenti permettono un minor impatto ambientale. A questo si aggiunge la possibilità di riciclare le parti informatiche, dando nuova vita a organi meccanici che altrimenti finirebbero nei rifiuti indifferenziati.
Esiste infatti una raccolta differenziata dedicata a questi rifiuti, da cui si ramifica un vasto mercato del ricondizionato. Questo rimette in circolo parti di PC, TV e tutto ciò che di elettronico è recuperabile, evitando un impatto disastroso sull'ambiente.